Aspetti Storici

massaggio1L'uso delle tecniche di massaggio manuale è ben documentato in molte culture antiche a partire già dal 2700 a.C., che descrivevano gli usi e i benefici del massaggio. Egiziani, persiani e giapponesi posero grande enfasi sull'uso del massaggio e anche nella Grecia antica si utilizzava per mantenersi in salute ed assicurarsi la bellezza. I romani ereditarono dai greci buona parte della tradizione del massaggio, utilizzandolo in associazione ai bagni caldi e con numerosi modi in cui poteva essere somministrato.

In anni un pò più "vicini" a noi, nel 1628, HArvey scopre la circolazione sanguigna e il massaggio massaggio2viene ulteriormente accettato come misura terapeutica, anche se non diviene popolare in tutta l'Europa fino al diciottesimo secolo in cui molti medici si espressero favorevolmente sull'uso del massaggio come trattamento terapeutico dei tessuti molli in seguito a traumi e fratture ossee. L'era del massaggio moderno ha inizio nei primi anni del diciannovesimo secolo, quando numerosi autori come Pher Henrick Ling e Johann Mezger consigliano il massaggio e scrivono di metodi personali. Intorno al 1900 le tecniche di massaggio medico vengono utilizzate nella maggior parte del mondo sviluppato e in molte nazioni si costituiscono associazioni, istituti di massofisioterapisti e nella seconda guerra mondiale le terapie fisiche vengono molto utilizzate per la riabilitazione dei soldati in ritorno dalle battaglie.

Nella moderna pratica riabilitativa, il massaggio medico viene raramente usato come trattamento fine a se stesso, esso è stato soppiantato da trattamenti di tipo strumentale. Nella pratica fisioterapica, il massaggio delle parti molli si è sviluppato sotto forma di un'ampia gamma di manipolazioni effettuate sia sulle parti molli che sulle strutture articolari.

massoterapia2Il Terapista

La figura dell'operatore, il massofisioterapista, ha perfetta conoscenza delle manovre e delle tecniche che consentono l'esecuzione del massaggio terapeutico e dell'anatomia e della fisiologia per lo meno dell'unità dinamica(ossa,articolazioni,muscoli,circolazione,sistema nervoso). Il massofisioterapista deve osservare ed applicare le massime norme igieniche.

Il massaggio

Ha effetti a livello circolatorio, viscerale, neurologico e psicologico e il trattamento richiede l'uso di lubrificanti (oli, creme, ecc.) per facilitare il movimento delle mani sui tessuti del corpo. Il paziente massoterapia4viene fatto accomodare su un apposito lettino terapeutico con particolari caratteristiche per la posizione dello stesso. Per un trattamento ottimale il paziente deve essere perfettamente comodo e rilassato e in ambiente tranquillo, discreto e riscaldato e perchè no, con un adeguato sottofondo musicale.

Esistono nelle tradizioni massoterapeutiche, differenti modi di definire le varie tecniche di massaggio. Le manualità del massaggio classico si riassumono in sei manovre fondamentali sono: lo sfioramento, la frizione, l'impastamento al quale si associa la pressione, la percussione e la vibrazione.


I principali effetti terapeutici del massaggio


massoterapia3L'azione terapeutica del massaggio si basa sugli effetti meccanici, fisiologici e psicologici, i quali inducono rilassamento locale e generale, sollievo dal dolore, aumento dell'escursione articolare e della mobilità degli arti, stimolazione della circolazione sanguigna e linfatica e in genere facilitano la guarigione.


Principali Applicazioni

  • Favorire il rilassamento locale e/o generalizzato
  • Alleviare il dolore
  • Trattamento di problemi specifici quali edema cronico, tessuto cicatrriziale superficiale e profondo, lesioni di muscoli, tendini, legamenti e articolazioni, ematomi superficiali e profondi, costipazione cronica, facilitazione del movimento, prevenzione delle deformità

 

 

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